Centro di Microscopie Avanzate
Patrizia Albertano

Regolamenti

Microscopio Confocale

Image Workstation DeltaVision

 

Laboratorio di Microscopia confocale

Il Laboratorio dispone attualmente di una nuova stazione di lavoro per microscopia confocale a scansione laser che consente di effettuare imaging avanzato e analisi di processi in vivo su materiali biologici.

Le caratteristiche dettagliate del microscopio Olympus FV1000 FluoView sono consultabili al sito: (http://www.olympusamerica.com/files/seg_confocal_fv1000_bro.pdf)

Lo strumento è attualmente collocato presso il Dipartimento di Biologia, via della Ricerca scientifica 1, 00133 Roma ed è accessibile tramite prenotazione on-line a tutti i ricercatori dell’ateneo di “Tor Vergata”.

Responsabile scientifico: dott.ssa Roberta Congestri - tel. 067259 4859
Responsabile di Laboratorio
: Dott.ssa Elena Romano - tel. 067259 4257

Olympus FV1000 FluoView - Modalità di accesso ai servizi

Il microscopio sarà, per il momento, operativo dalle ore 9:30 alle 13:30 dal Lunedì al Giovedì. Le richieste di servizi devono essere presentate attraverso procedura informatica, che nella versione attuale prevede

la prenotazione on-line all’indirizzo: http://www2.bio.uniroma2.it/biologia/segreteria/segreteria.htm previo accreditamento dell’utente mediante richiesta al Responsabile di Laboratorio: romanoe@uniroma2.it che fornirà la password di accesso.

Per poter essere accettate, le richieste devono essere complete di tutti i dati e le informazioni di seguito richieste:

- Cognome e Nome dell’utente accreditato + Cognome e Nome di eventuali utenti ausiliari
- Struttura di appartenenza e Indirizzo
- Telefono e indirizzo di posta elettronica
- Giorno e ora in cui si intende utilizzare lo strumento
- Tipi di sorgenti di eccitazione (laser) che verranno utilizzate
- Tipi di fluorocromi impiegati nell’esperimento

 L’indicazione del responsabile della ricerca, dell’utente e della struttura di afferenza consentiranno l’individuazione del centro di spesa cui addebitare la prestazione. L’indicazione della configurazione richiesta permetterà di predisporre la strumentazione per ottimizzare la gestione delle risorse strumentali.

Tempi e modalità di accesso

L’utilizzo diretto delle apparecchiature è riservato esclusivamente ai rispettivi e su indicati Responsabili di Laboratorio. In linea di massima l'ordine di esecuzione delle analisi sarà quello cronologico di richiesta. E' facoltà dei Responsabili introdurre variazioni nell'ordine di prenotazione allo scopo di una razionale e più economica gestione delle apparecchiature. In caso di urgenza il Responsabile del Laboratorio può autorizzare l'esecuzione prioritaria di analisi.

Tipologia e preparazione dei campioni

Le analisi possono essere eseguite su tutti i tipi di campioni di natura biologica, cellule o sezioni di tessuti, sia freschi che sottoposti a fissazione, di spessore inferiore a 80 mm. Per consentire l’osservazione il preparato deve essere in condizione di immobilità. Nel caso di preparati sottoposti a fissazione si richiede l’uso di montanti non autofluorescenti e l’uso di agenti antifading (tipo DABCO) per stabilizzare l’emissione di fluorescenza del fluorocromo in uso. Nel caso di cellule da mantenersi vitali, se ne consiglia la coltivazione su supporto tipo Lab-Tek chamber slides (http://www.nuncbrand.com/en/page.aspx?ID=229) o capsule Petri con fondo in vetro aventi uno spessore non superiore a 0.17 mm. Capsule di questo tipo permettono sia di cambiare il terreno di incubazione delle colture, sia di aggiungere sostanze senza alterare l’adesione cellulare. In alternativa si possono utilizzare come supporto di crescita vetrini a pozzetto o coprioggetto, tenendo presente che al momento dell’osservazione il campione deve comunque essere immobilizzato sul supporto.

Poiché l’uso del microscopio confocale comporta in genere una o più marcature fluorescenti o immunofluorescenti, si richiede di accertarsi preventivamente dell’avvenuta reazione.

Sicurezza e igiene del lavoro

I rischi associati alla manipolazione del campione durante lo svolgimento dell’analisi in tutte le sue fasi (preparativa, strumentale, di recupero e conservazione) devono essere identificati preventivamente. La natura dei campioni da sottoporre a indagine dovrà essere tale da garantire il mantenimento presso il CMA di standard di sicurezza e igiene del lavoro conformi alle norme vigenti e compatibili con le risorse strutturali e organizzative disponibili.

Formato dei risultati e gestione dati

Il programma di gestione dello strumento Olympus FV1000 genera immagini digitali che vengono fornite in formato TIFF (files con estensione .tif) o JPEG  sia singole che sotto forma di “gallery” in caso di scansione lungo l’asse z.

Trattamenti particolari dei dati ottenuti (da richiedere separatamente) includono:

-  ricostruzione digitale 3D con animazione
- analisi spettrale
- analisi di co-localizzazione
- altri trattamenti speciali dei campioni (es. FLIP, FRAP, FRET, ecc) .

I dati acquisiti verranno conservati in memoria per un periodo massimo di 3 giorni dalla data delle analisi e poi cancellati. L'utente è quindi tenuto a ritirare tutti i dati relativi alle proprie analisi trasferendoli su supporto informatico o richiedendone il trasferimento attraverso la rete di Ateneo. Tali trasferimenti saranno effettuati dal Responsabile di laboratorio. Il supporto (USB, DVD, CD-ROM) deve in ogni caso essere fornito dall’utente.  

E' facoltà dell'operatore conservare a scopo didattico immagini particolarmente significative e giudicate di interesse generale, dietro assenso dell’utente interessato.

Costi

L’addebito delle prestazioni verrà effettuato secondo le disposizioni per l’accesso ai servizi di questo Centro, contenute nella versione del Tariffario in corso di validità consultabile dal menù della home page.

 

Image Workstation DeltaVision

Il presente Regolamento disciplina l'organizzazione, il funzionamento e la gestione del Servizio Interdipartimentale di microscopia Image Workstation DeltaVision dell'Ateneo di Roma “Tor Vergata”.

  1. Il Servizio Interdipartimentale Image Workstation DeltaVision è un centro di servizio del Dipartimento di Biologia, Facoltà Di Scienze MM. FF. NN. - Via della Ricerca scientifica 1, 00133 Roma. E’ stato costituito nel Maggio 2006 con la primaria finalità di fornire supporto alla ricerca scientifica su campioni biologici animali e vegetali per mezzo della strumentazione di cui dispone.
  2. Il Servizio è dotato del sistema DeltaVision configurato con il software SoftworxTM Imaging Workstation (Applied Precision), predisposto all’acquisizione, sezionamento, elaborazione ed analisi di immagini ad alta risoluzione da campioni biologici in vivo o fissati.
  3. Le caratteristiche dettagliate del sistema DeltaVision sono consultabili al sito: http://www.api.com/lifescience/DeltaVision.html
  4. Il Servizio è disponibile anche per utenze esterne per soddisfare analoghe esigenze da parte di altri Atenei, Istituti o Enti extra universitari ed industrie che ne facciano richiesta nella forma di prestazioni occasionali a tariffario secondo le modalità definite dal Centro di Microscopie Avanzate.
  5. Il Servizio persegue una politica di gestione e di sviluppo necessaria a soddisfare una richiesta di utilizzo da parte degli utenti e in grado di garantirne l'economicità di gestione.
  6. Gli utenti interni che afferiscono al Servizio versano una quota di partecipazione all’acquisizione dello strumento e partecipano alle spese di funzionamento e manutenzione delle apparecchiature.

7.      L’accesso al Servizio è regolamentato da prenotazioni on line sul sito del Dipartimento di Biologia rispettando possibilmente i turni già assegnati.

8.      La prenotazione on-line è all’indirizzo: http://www2.bio.uniroma2.it/biologia/segreteria/segreteria.htm  previo accreditamento dell’utente mediante richiesta via mail al Responsabile del Servizio che fornirà la password di accesso (palma.mattioli@uniroma2.it).

9.      Vengono accettate le richieste complete di tutti i dati e le informazioni di seguito richieste:

-          Cognome e Nome dell’utente accreditato + Cognome e Nome di eventuali utenti ausiliari
-         
Struttura di appartenenza e Indirizzo
-         
Telefono e indirizzo di posta elettronica
-         
Giorno e ora in cui si intende utilizzare lo strumento
-         
Indicazione dei campioni utilizzati
-         
Tipi di fluorocromi impiegati nell’esperimento

  1. Gli utenti non hanno accesso diretto alla strumentazione ma solo con la presenza e l’assistenza del responsabile.
  2. Gli utenti presentano i propri campioni da acquisire ed analizzare secondo protocolli di preparazione da loro eseguiti.
  3. I files immagine vengono conservati in memoria per un periodo massimo di una settimana e poi cancellati.
  4. Il Responsabile Scientifico del Servizio esercita funzioni di iniziativa e di promozione e designa il Responsabile unico della gestione del Servizio con funzioni di coordinamento e assistenza delle utenze e operatività della strumentazione.
  5. Il Responsabile del Servizio è una persona in organico con qualifica di funzionario tecnico (categoria D4, area tecnico-scientifica ed elaborazione dati) e svolge le seguenti funzioni:
  • Addetto alla supervisione ed attuazione delle prestazioni di servizio in tutti i campi di applicazione.
  • Detiene il controllo delle prenotazioni e stabilisce la turnazione degli utenti del Servizio.
  • Si occupa delle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria degli strumenti in dotazione.
  • Cura i rapporti con la ditta fornitrice dello strumento.
  • Svolge le attività di supervisione tecnica e gestionale del Servizio e propone aggiornamenti che permettano il potenziamento del Servizio al Direttore e ai docenti che vi afferiscono, sulla base delle necessità espresse dalle utenze.
  • Assume criteri di ripartizione e assegnazione delle spese di gestione tra gli utenti che afferiscono al Servizio poi approvate dal Responsabile Scientifico e dai docenti interessati.
Dispone di una mailing list per eventuali comunicazioni agli utenti.